Requisiti F-Gas per imprese e personale: come si usa e a cosa serve
Selettore che aiuta a individuare obblighi di certificazione e requisiti professionali in funzione dell’apparecchiatura, del gas e dell’attività svolta.
Selettore che aiuta a individuare obblighi di certificazione e requisiti professionali in funzione dell’apparecchiatura, del gas e dell’attività svolta. È utile per orientare imprese e operatori tra le diverse categorie di intervento, ma richiede un aggiornamento dei riferimenti normativi incorporati nel file.
L’applicativo chiede il tipo di apparecchiatura, la sostanza o famiglia di gas e l’operazione da eseguire — per esempio installazione, manutenzione, riparazione, recupero o smantellamento — e restituisce un’indicazione sui requisiti di impresa e persona. La struttura è adatta a un primo inquadramento delle attività perché costringe l’utente a distinguere il settore tecnico e il soggetto che opera. Questa funzione è particolarmente utile dopo la riforma europea F-Gas, che ha ampliato e modificato il quadro delle sostanze, delle apparecchiature e delle competenze.
Il riferimento di base oggi è il Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra. Per refrigerazione, condizionamento, pompe di calore e apparecchiature collegate, il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215 ha definito i nuovi requisiti minimi di certificazione e ha abrogato il Regolamento (UE) 2015/2067. Per i commutatori elettrici fissi, il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/627 ha abrogato il 2015/2066. Il file contiene ancora alcuni richiami ai regolamenti abrogati: la logica e le citazioni devono pertanto essere riallineate prima di presentarlo come aggiornato al 2026.
Questo è il prodotto con la criticità normativa più evidente del gruppo: un esito basato su riferimenti precedenti può essere fuorviante, soprattutto per categorie di certificazione, sostanze alternative e ambiti ampliati. Devono essere verificati anche la disciplina nazionale, il registro telematico e le eventuali disposizioni transitorie per certificati esistenti.
La revisione dovrebbe partire dalla mappatura di ogni voce del selettore all’articolo 10 del Regolamento 2024/573 e ai regolamenti di esecuzione settoriali successivi. Solo dopo tale riallineamento il risultato può essere usato come checklist affidabile per decidere quale certificato o requisito verificare prima dell’intervento.