
Accedendo alle pagine web di Megavideo.com e Megaupload.com compare una schermata con minacciosi loghi federali e una scritta che avverte della chiusura del dominio per reati elencati in fondo.
É stata proprio l'FBI ad essersi mobilitata per far chiudere con effetto immediato i più famosi siti di streaming e file sharing attualmente esistenti nel web. La faccenda non sembra essere una cosa da poco considerando che il proprietario dei domini, il 37enne Kim Schmitz, è stato arrestato con pesanti accuse e secondo alcune voci rischierebbe fino a 50 anni di carcere.





















